Diego Cibelli

(Napoli, 1987) vive a Napoli

Diego Cibelli, La devozione della cura, 2023, 63 Premio Termoli, Museo MACTE, Termoli 2023. Foto © Gianluca Di Ioia
Diego Cibelli, La devozione della cura, 2023, 63 Premio Termoli, Museo MACTE, Termoli 2023. Foto © Gianluca Di Ioia

La sua ricerca artistica esplora la geografia umanistica, intesa come studio dei territori, della loro storia e del relativo senso di appartenenza che l’essere umano sviluppa. Studia all’Accademia di Belle Arti di Napoli, poi si trasferisce a Berlino dove si diploma alla Weissensee Kunstochschule. Decide in seguito di tornare nella sua città natale e si laurea in Product Design. Tra le mostre personali: Museo di Capodimonte, Napoli (2020); Istituto Italiano di Cultura, Buenos Aires (2019); Künstlerhaus Bethanien, Berlino (2012). Ha esposto in mostre e rassegne collettive quali: There Is No Time to Enjoy the Sun, Fondazione Morra Greco, Napoli; Q.I. Vedo | Tu vidim | Here I See. Italian Artists about Sustainability, MSU – Museo d’Arte contemporanea, Zagabria; Premio Maretti. III edizione, Centro de Desarrollo de las Artes Visuales, La Havana, Cuba.

Selezione di Alessandra Troncone

Diego Cibelli, La devozione della cura, 2023, 63 Premio Termoli, Museo MACTE, Termoli 2023. Foto © Gianluca Di Ioia
Diego Cibelli, La devozione della cura, 2023, 63 Premio Termoli, Museo MACTE, Termoli 2023. Foto © Gianluca Di Ioia