Simona Squadrito, Inchiostro e dinamite. Antigruppo siciliano, postmedia books 2025 256 pp. 88 ill.
Strip Practice
Simona Squadrito, Inchiostro e dinamite. Antigruppo siciliano, postmedia books 2025 256 pp. 88 ill.
xxx, Witty Books 2026
Dove le cose si legano con Giulia Currà, Francesca De Chiara, Aurora Piedigrossi e Simona Squadrito
15 maggio 2026 – 15 maggio 2026

Venerdì 15 maggio 2026 ore 19-21

ingresso libero

Dove le cose si legano

a cura di Giulia Currà, Francesca De Chiara, Aurora Piedigrossi e Simona Squadrito

una serata di letture, ascolto e costruzioni collettive in uno spazio informale aperto

Al centro della serata, si incontrano ricerche e pratiche distinte e complementari che non rappresentano territori ma li generano, tracciando relazioni, prossimità, attraversamenti: la ricerca sull'Antigruppo siciliano (Simona Squadrito), la Strip Practice (Giulia Currà) e le cartografie affettive ispirate alla Carte du Tendre (hello.dear). Tutte rifiutano l'idea di prodotto a favore del processo, dell'esperienza che nel fare si produce e si trasforma.

Recuperare una storia meridionale e decentrata come quella dell'Antigruppo siciliano, a lungo ignorata dai circuiti del potere culturale italiano, significa riconoscere che la marginalità non è un difetto da correggere ma una posizione da cui si vede diversamente, si pensa diversamente, si produce diversamente. Costruire una mappa affettiva collettiva significa riconoscere che il territorio non è mai neutro, è sempre attraversato da corpi, da affetti, da storie e si modifica tramite le interconnessioni. Entrambi i gesti dicono la stessa cosa: è sempre più necessario istituire relazioni, praticare il decentramento come metodo, immaginare nuove forme di comunità che sappiano parlare al futuro con audace sincerità.

Durante l’incontro si svolgerà la lettura di un diario collettivo realizzato dalle ricercatrici, una partitura corale che attraversa ricerche, memorie e affezioni. Mentre la lettura avanza cresce una mappa.

Il pubblico è invitato a portare con sé letture preferite, lettere personali, fotografie, cartine, guide di viaggi, cartoline, qualsiasi materiale si voglia portare per contribuire liberamente all’incontro aggiungendo la propria voce. Tutto può diventare parte della mappa, tutto contribuisce a tenerla viva. Senza limiti di età né vincoli di sapere o pregiudizi, l’incontro è aperto a chiunque desideri contribuire, intrecciando la propria storia e ricerca con la nostra.

Ciò che unisce è una tensione comune verso il fare insieme, un agire che rifiuta l'isolamento, riconosce nella pluralità dei corpi e delle voci una risorsa generativa, e sceglie il margine non come limite ma come luogo da cui è ancora possibile, forse, reincantare il mondo.

Per conoscere in modo diverso bisogna agire in modo diverso, scrive Diana Taylor. È da questa convinzione che nasce la forma di questa serata.

Biografie:

Giulia Currà

è traslocatrice, artista e strega dal 1988, la sua ricerca si dedica alla risignificazione del mestiere del trasloco - posizionato nel contesto dell’eredità della questione meridionale - e del concetto di corpo fragile grazie al gesto poetico e magico.

Francesca De Chiara

è una curatrice emergente e graphic designer che, dal 2022, sviluppa un percorso curatoriale capace di intrecciare comunicazione visiva, editoria e pratiche artistiche contemporanee. La sua ricerca si concentra su tematiche ecologiche e transgenerazionali, esplorando la memoria culturale e il simbolismo degli oggetti non umani attraverso un approccio interdisciplinare. È interessata a progetti che attivino connessioni tra comunità, territori e narrazioni collettive.

Aurora Piedigrossi

è curatrice emergente e scrittrice indipendente. Il suo lavoro si sviluppa sull’intersezione tra pratiche contemporanee, culture visive e processi collettivi, con un focus di ricerca su tematiche sociali, storiche, antropologiche e underground e dinamiche tra corpi, spazi e comunità. Il suo lavoro si caratterizza per un approccio interdisciplinare e una sensibilità verso pratiche collaborative e sperimentali.

Simona Squadrito
è docente, autrice, critica e curatrice indipendente.
La sua ricerca si concentra sul libro d’artista, la poesia sperimentale e l’editoria indipendente, con particolare attenzione alle intersezioni tra pratiche curatoriali e cultura visuale contemporanea. È cofondatrice di REPLICA, archivio italiano di libri d’artista, e di KABUL magazine. È autrice di libri e saggi per Postmediabooks, Electa, AgenziaX e Nomos Edizioni, e collabora con diverse riviste specializzate.

Simona Squadrito, Inchiostro e dinamite. Antigruppo siciliano, postmedia books 2025 256 pp. 88 ill.
Strip Practice
Simona Squadrito, Inchiostro e dinamite. Antigruppo siciliano, postmedia books 2025 256 pp. 88 ill.
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